martedì 1 maggio 2012

HR Community Academy: "Bric & Europe - European & Emerging Economies Face to Face"


ROME 11th MAY 2012
WORLD CONFERENCE
New Economic Social and Political Views on Global Changes in Management Style and HR Strategies

9.00 OPENING 

9.30 - 12.00 - LECTURES :

LINDA YUEH 
Fellow Economics at St.Edmund Hall - UNIVERSITY OF OXFORD
Adjunct Professor of Economics - LONDON BUSINESS SCHOOL
"The Global Economic Outlook" -  The world economy is looking in danger of a downturn. The euro debt crisis and a slow US recovery have led to fears of another recession. However, China and other large emerging economies are still growing and may yet again de-couple from the West’s woes. Their growth offers significant new opportunities as they point to a fundamental change in the structural of the global economy with notable implications for businesses everywhere.


GARY P. PISANO
E. Figgie Professor of Business Administration - HARVARD BUSINESS SCHOOL "Human Capital as the Ultimate Source of Advantage in Today’s Global Economy" -  Over the past three decades, as the China, Russia, Eastern Europe, India, and Brazil have entered the global economic system, more than one billion people joined the world’s labor force. Contrary to common descriptions, many of these workers are highly skilled. The surge in supply of global labor, combined with the increasing globalization of trade, has had predictable consequences on employment growth and wages in advanced industrialized countries. In this speech, I will discuss the implications for both companies in Italy and for Italy’s future economic prosperity. I will argue that competitiveness for both Italian companies and Italy will depend fundamentally on the development and retention of high quality human capital".

11:00- 12:00 TOP INTERVIEWS

LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO
President of FERRARI and NTV

NERIO ALESSANDRI
President and Founder TECHNOGYM

ULRICH DADE
Chairman AMROP











13:30 - 15:00 - ROUND TABLE :

EUROPEAN & “EMERGED” MARKETS FACE TO FACE








giovedì 26 aprile 2012

"AGILMENTE: La snellezza nella gestione d'impresa - Esperienze di Agile, Lean e Kanban"

MONDO HR MARCHE è lieto di estendere l'invito al prossimo Workshop dal titolo “Agilmente”, organizzato dalla CONTROLLER ASSOCIATI Marche, in collaborazione con il PMI®-Northern Italy Chapter e ClubTI Marche e con il patrocinio di Camera di Commercio di Ancona, Confservizi Marche, Mondo HR e Le mappe del pensiero.

Il Workshop si terrà il prossimo
VENERDI' 11 MAGGIO
presso l’Excelsior Hotel La Fonte, via Poggio 160, 60020 Portonovo (AN)
con inizio alle ore 8:30
e termine alle ore 17:30

Sponsor tecnico dell’evento il Gruppo api, società leader in Italia nell'industria petrolifera ed energetica

L’iniziativa di straordinaria novità per il territorio marchigiano si pone l’obiettivo di presentare la snellezza nella gestione d’impresa in modo trasversale tra Project Management, Information Technology e Controllo di Gestione.

Come le associazioni si muovono attraverso l’agilità e come questa è affrontata e sfruttata nelle realtà aziendali rappresenterà il cuore portante dell’evento. Agile, Kanban e Lean saranno alcuni degli argomenti che gli speaker trasmetteranno attraverso le proprie esperienze applicate a settori industriali diversificati.
La partecipazione all'evento è gratuita e aperta anche ai non soci.

Per iscriversi è necessario compilare l'apposita scheda sul sito dell’Associazione con il seguente link : 
entro e non oltre il 6 Maggio 2012 e solo fino ad esaurimento dei 170 posti disponibili.

Per qualunque informazione o necessità di chiarimento potete inviare una mail all'indirizzo info@controllerassociati.it

Con l’augurio di ritrovarvi numerosi, un caro saluto a tutti.

MONDO HR MARCHE
Media Partner "Agilmente"
di Silvia Cingolani












venerdì 20 aprile 2012

LA GRAFOLOGIA : "tra Scienza e Tecnica"

Approfondiamo oggi l'analisi della scrittura, attraverso un'intervista alla Dott.ssa Candida Livatino che ci permette di affrontare in maniera pragmatica e chiara, la scienza e la tecnica che sono alla base delle attività legate allo studio della grafia: ad oggi erroneamente considerata una suggestiva arte occulta,  più che una disciplina tecnico scientifica.

SC: Ben trovata Dott.ssa Livatino, vorremmo con questa breve intervista affrontare alcuni degli aspetti che possano aiutarci a chiarire la metodologia e la tecnica che sono alla base dello studio della grafia  
CL: Ben trovata a Lei Silvia, la grafologia è una scienza che, attraverso l’analisi della scrittura evidenzia la personalità di chi scrive. La scrittura di ognuno di noi è come un’impronta digitale, unica ed irripetibile. Non è una disciplina esoterica, non predice il futuro.

SC: In quali ambiti può troverare applicazione ?
CL: La grafologia trova applicazione in diversi ambiti:
- nelle controversie giudiziarie per la verifica dell’ autenticità di uno scritto e di una firma
- in azienda, per la selezione e la mobilità del personale
- nella scuola, per l’orientamento agli studi più idonei
- nello studio della personalità e dell’affinità di coppia ed in molti altri ambiti.

SC: Come si fa un’analisi grafologica?
CL: Per prima cosa si osserva come lo spazio, cioè il foglio bianco viene riempito, l’ampiezza dei margini laterali e verticali. Si analizza la distanza tra una parola e l’altra, la grandezza delle lettere. Si valuta l’inclinazione e la linearità della scrittura e si controlla la pressione esercitata sul foglio.
Si passa poi all’analisi dei segni che caratterizzano le singole lettere.

SC: Può provare a farci un esempio pratico, in modo da rendere ancora più comprensibile questo prima fase dell'analisi ?
CL: Certamente, proviamo ad esaminare una scrittura che presenta delle caratteristiche ben visibili anche ad un occhio non esperto.
La scrittura con le lettere arrotondate (curva) e facilmente leggibile (Chiara)
La scrittura molto arrotondata, tipica di molte donne, in particolare nelle vocali “a” e “o” è facilmente leggibile. I segni grafologici che la contraddistinguono sono due: CURVA (per l’arrotondamento) e CHIARA (per la facilità di lettura)

Il primo è tipico di una persona che ama socializzare, è disponibile verso gli altri, generosa ed estroversa, che teme la solitudine e desidera essere circondata da persone amiche. E’ altruista, pronta aiutare chi si trova in difficoltà, si adatta facilmente all’ambiente nel quale si viene a trovare, senza pregiudizi e senza rimpianti. E’ dotata di un buon intuito e di una notevole apertura mentale.

Il segno CHIARA identifica una persona che ha le idee chiare, uno schema mentale ben definito, buone capacità suasive e sa esprimersi in maniera semplice e lineare. E’ contenuta nella conversazione e nella discussione, composta nei modi e nel linguaggio. Non sopporta la volgarità e la superficialità, in particolare nella sfera privata. Sa valutare in maniera adeguata le sue qualità. Tende ad avere un’alta autostima senza mai però essere presuntuosa. E’ molto esigente con se stessa e con le persone che stima e non si circonda mai di gente che non è all’altezza delle sue aspettative. E’ portata all’insegnamento, per la lucidità di pensiero, la ricchezza di idee e la capacità di esprimere i concetti con una terminologia appropriata e quindi facilmente recepibile. Sa trasmettere entusiasmo e motivazioni ai collaboratori, grazie ad argomentazioni valide ed efficaci.

SC: Ottimo ! E' stata chiarissima, grazie mille per avere approfondito in maniera così dettagliata alcune delle nostre curiosità
CL: Spero di essere riuscita ad incuriosirvi, come succede quando mi ritrovo con delle persone, magari all’inizio un po’ scettiche ....

Candida Livatino


SC: Aspettiamo quindi le domande dei lettori di Mondo HR Marche, chissà se alcuni/e si sono già ritrovati/e in questo primo approfondimento !

Arrivederci a presto da Mondo HR Marche !











giovedì 19 aprile 2012

STUDIOAPERTO: "Impariamo dai limiti della nostra scrittura"

Continuando ad approfondire la tematica dello studio della grafia, vi allego qui di seguito l'ultimo servizio televisivo realizzato per StudioAperto - Video Mediaset, inerente una breve analisi della scrittura da parte della Dott.ssa Candida Livatinio.

Quali margini lasciate ai lati di una lettera quando scrivete ?

Vediamo il servizio .....


Candida Livatino

giovedì 5 aprile 2012

LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO - News 05.04.12 - Stato di avanzamento lavori - 6 aprile 2012

Un breve riassunto dell’ultima nottata di revisione della riforma del lavoro: ora il Disegno di Legge passerà al Parlamento per l’approvazione.

TEMPO INDETERMINATO
Tetto massimo della successione dei contratti a tempo determinato in 36 mesi, superati i quali scatta l’immediata stabilizzazione a tempo indeterminato. Premio per la stabilizzazione per l’azienda che conferma un lavoratore a tempo indeterminato: recupero fino ad un massimo di 6 mesi della maggiore contribuzione versata durante il rapporto a termine.

APPRENDISTATO
Si innalza il rapporto tra Apprendisti e lavoratori qualificati da 1/1 a 3/2: significa che l’impresa potrà assumere tre apprendisti ogni due lavoratori a tempo indeterminato. Si conferma la durata minima di 6 mesi e la massima di 36 mesi (al posto dei precedenti 48 mesi) e la certificazione delle competenze al termine del periodo di training indipendentemente dalla conferma a tempo indeterminato: per il resto la disciplina resta praticamente immutata.

CONTRATTO A TERMINE O TEMPO DETERMINATO
Si conferma il periodo massimo dei 36 mesi proroghe comprese. Il ricorso a questa tipologia contrattuale costerà alle imprese il +1,4% di contribuzione con l’eventuale recupero (vedi punto precedente) di parte della contribuzione nel caso di eventuale conferma a tempo indeterminato. Tra un contratto ed un altro dovranno trascorrere 60 giorni qualora il contratto sa stato di durata inferiore ai 6 mesi e 90 giorni qualora abbia avuto una durata superiore ai 6 mesi. Il singolo contratto di lavoro potrà essere prorogato – in via straordinaria – per 30 o 50 giorni (sempre contratti inferiori o superiori ai 6 mesi lavorati). Per i primi 6 mesi di contratto a termine non sarà più necessario identificare il “causalone”, ragione della suddetta assunzione.

A.S.P.I.
Ogni formula di tutela per la disoccupazione confluirà nell’ASPI (Assicurazione Sociale per l’Impiego), superando gradualmente le indennità di mobilità edi disoccupazione, con un periodo transitorio della durata di 5 anni. L’Aspi avrà una durata di 12 mesi fino ai 54 anni e di 18 mesi dai 55 anni in poi con importo massimo fissato in 119,32€. E’ previsto inoltre un abbattimento di tale indennità del 15% dopo i primi 6 mesi e di un ulteriore 15% nei secondi 6 mesi. Verrà introdotta anche una “mini-ASPI” nei confronti dei lavoratori fino ai 27 anni che non hanno raggiunto il requisito contributivo di 52 settimane negli ultimi due anni.
Questa forma di assicurazione verrà finanziata con incrementi contributivi a carico dei datori di lavoro pari ad un prelievo dell’1,31% per i lavoratori a tempo indeterminato (mantenendo quindi l’attuale aliquota già prevista per la disoccupazione) ed un ulteriore 1,4% sui lavoratori non a tempo indeterminato.

ART. 18 – LICENZIAMENTI
Qualora da parte dell’Azienda vengano effettuati licenziamenti “illegittimi”, motivati da ragioni economiche o ragioni disciplinari a seguito delle quali il giudice accerti la “manifesta insussistenza” del fatto posto alla base del licenziamento, oltre al risarcimento (massimo di 12 mensilità) il giudice può disporre il reintegro. Resta salva la facoltà del lavoratore di optare per un indennizzo sostitutivo il reintegro.
Nello specifico del licenziamento disciplinare, se il fatto non sussiste o è riconducibile a condotte punibili con una sanzione minore nelle tipizzazioni di giustificato motivo soggettivo e di giusta causa previste dai contratti, il giudice annulla il licenziamento, dispone la reintegrazione del lavoratore e condanna il datore di lavoro al risarcimento dei danni retributivi con un tetto massimo di 12 mensilità; possibilità del lavoratore in alternativa al reintegro di farsi versare l’indennità sostitutiva di 15 mensilità. In tutti gli altri casi scatta il pagamento di un’indennità risarcitoria tra le 12 e le 24 mensilità (il cui importo è determinato in relazione all’anzianità del lavoratore, del numero degli occupati in azienda, delle dimensioni dell’attività e delle specifiche condizioni individuali). Invariata la disciplina in caso di licenziamento “discriminatorio”: reintegro automatico se il licenziamento viene riconosciuto come tale, indennità sostitutiva del reintegro su scelta del dipendente (tale normativa varrà anche nel caso di licenziamenti disposti nel periodo di maternità o in modo illecito art. 1345 Codice Civile).

CONCILIAZIONE OBBLIGATORIA E PROCESSO DI LAVORO
Prima di procedere con il licenziamento economico l’impresa dovrà inviare una comunicazione per avviare la procedura di conciliazione. Iter accelerato: per le controversie in materia di licenziamenti sarà previsto un rito speciale abbreviato rispetto ai normali processi, garantendo ai processi di lavoro giorni particolari riservati alle specifiche udienze.

TIROCINI E STAGE
Non verrà attuata alcuna immediata modifica, ma entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, il governo emanerà decreti legislativi per riorganizzare la disciplina dei tirocini e degli stage con la finalità espressa di contrastare i fenomeni di abuso ed introducendo una forma di indennità seppur minima.

PARTITE IVA
La partita IVA non deve essere la copertura di contratti di lavoro subordinato, a tal fine viene introdotta la presunzione del carattere coordinato continuativo quando sussistono casistiche specifiche come: il 75% dei corrispettivi proveniente da unico committente, durata del rapporto superiore ai 6 mesi, presenza di una postazione di lavoro stabile presso il committente. Quanto sopra in merito solo ai nuovi rapporti. Quelli in corso verranno valutati successivamente ai 12 mesi dall’entrata in vigore della legge.
 
MONDO HR MARCHE
di Silvia Cingolani

mercoledì 4 aprile 2012

Performance 500: "Come produrre una performance esplosiva con continuità"

Dopo avere incontrato Valentina Vezzali, Arrigo Sacchi, Valerio Bianchini, Simone Moro, Julio Velasco, Cino Ricci, Massimo Barbolini e Domenico Fioravanti, l’Accademia Sport & Management 2012, alla sua quarta edizione, propone un incontro focalizzato sul tema delle capacità di preparare se stessi e gli altri a sfide decisive, come le Olimpiadi con la partecipazione di:


JOSEFA IDEM
Campionessa olimpica di Kayak individuale (500 mt)
a Sydney nel 2000, è una delle più grandi atlete olimpiche di tutti i tempi.


la "PERFORMANCE 500":
come produrre una performance esplosiva con continuità

Un'occasione di incontro tra il mondo dello Sport e quello del Management, per trattenere e rielaborare stimoli provenienti dal mondo sportivo, tramite un processo di apprendimento più emozionale che cognitivo.

Attraverso le "storie" di alcuni grandi protagonisti, che condivideranno le proprie esperienze, fatte di alternarsi di successi e sconfitte, di sfide vissute, il mondo dello Sport viene inteso nella sua visione più ampia, come disciplina universale, non soltanto quindi in una prospettiva agonistica, ma anche e soprattutto di formazione e di pensiero, di valori e di modelli di comportamento, da reintepretare in una prospettiva manageriale.

Cfmt e Manageritalia Ancona Eventi
LUNEDI 16 APRILE 2012
c/o Sef Stamura Mole Vanvitelliana – Ancona

 
Inizio lavori ore 18.00 - Termine lavori ore 20.30
seguirà un Cocktail offerto da Cfmt

Si prega gentilmente di dare conferma di partecipazione alla Segreteria Manageritalia Ancona
Tel. 071 53624 – mail: ancona@manageritalia.it

lunedì 26 marzo 2012

IL CONTRIBUTO DELLA GRAFOLOGIA NELLA SELEZIONE DEL PERSONALE

di Candida Livatino
http://www.livatinocandida.it/

L'esame grafologico non sostituisce il colloquio di selezione, ma lo completa, va oltre quanto indicato nel curriculum e dichiarato dal candidato, mettendo in luce gli aspetti caratteriali più nascosti e le effettive risorse dell'individuo.

La grafologia può essere utilizzata come strumento di ottimizzazione di una relazione complessa quale quella fra uomo ed azienda. Le due realtà, entrando di volta in volta in rapporto fra loro, si modificano reciprocamente.

La grafologia si propone come strumento di supporto per analizzare e talvolta anticipare le dinamiche di tale rapporto.

Il grafologo dovrà dunque:

- evidenziare caratteristiche e potenzialità
- identificare eventuali aree di rischio
- porre ogni elemento emerso in reciproca relazione per creare un profilo integrato
- correlare il profilo con una funzione ad esso esterna: lo spazio professionale, il contesto aziendale

Per entrare nello specifico, ecco qui di seguito le 10 caratteristiche che vengono analizzate per selezionare il candidato migliore per il tipo di lavoro richiesto:

TEMPERAMENTO
Si valuta il potenziale del candidato in termini di apertura e chiusura, socievolezza e selettività, tensione e calma, dinamismo e passività, ovviamente in relazione all'inserimento nel mondo del lavoro

ENERGIA
Si misura il livello di forza psico-fisica disponibile per resistere alle frustrazioni, per sopportare la fatica e tollerare lo stress

CAPACITA' AUTOAFFERMATIVA
Rappresenta l'abilità nel superare le difficoltà e raggiungere gli obiettivi. Va individuata la voglia di emergere, che sostiene le motivazioni al lavoro quotidiano

ORDINE E METODO
Si valutano la capacità di ragionare e di coordinare le idee, le doti organizzative e l'elasticità, sia concettuale che d'azione

CONCRETEZZA
Indica la capacità di trasformare le idee in azioni, finalizzandole al raggiungimento dell'obiettivo

CAPACITA' DI RAPPORTI
Si individuano il livello di socializzazione e le eventuali limitazioni. Attiene alle capacità di scambio non tanto comunicazionale, quanto produttivo.

CAPACITA' DI PROGRAMMAZIONE
E' l'abilità nel pianificare il lavoro e nell'elaborare strategie per raggiungere gli obiettivi. E' supportata da capacità organizzative e necessità di una valida strutturazione mentale

COSTANZA NEL PORTARE A TERMINE
Indica l'affidabilità del candidato relativamente al raggiungimento degli obiettivi. E' collegata al senso del dovere, alla volontà, all'etica, alla motivazione, anche solo economica

RESPONSABILITA'
Pone in evidenza il livello di coscienziosità e di professionalità, nonchè il senso di appartenenza all'azienda (identificazione con il compito assunto)

Il profilo grafologico che emerge da un'analisi così completa rappresenta un utilissimo indicatore per scegliere il candidato più idoneo al ruolo richiesto.
L'incrocio fra le valutazioni emerse dal rapporto diretto fra selezionatore e candidato ed il responso grafologico riduce al minimo il margine di errore ed aiuto a fare la scelta migliore.


Candida Livatino



domenica 25 marzo 2012

ALMA GRADUATE SCHOOL: "Promoting Women's Leadership"

Alma Graduate School
Università di Bologna, Villa Guastavillani, Bologna

Giovedì 29 marzo dalle ore 18
lecture di Ilene Fischer, Presidente e Ceo di West

Ilene Fischer è Presidente e CEO di WEST, un'organizzazione di mentoring e leadership per le donne che lavorano nel settore della scienza e della tecnologia, che si occupa di promuovere il pensiero innovativo per lo sviluppo personale e professionale dei propri membri, per realizzare il loro pieno potenziale. Gli obiettivi dell'organizzazione sono: la leadership delle donne in questi settori, traducendo tutto ciò anche in incremento di posti di lavoro. WEST si interessa anche di best practice, al fine di esplorare la possibilità di partnership con le organizzazioni 'sorelle' in Italia.

Lanciata nell'anno 2000, l'organizzazione WEST fornisce un forum per le donne in settori scientifici e tecnologici per metterle in rete e dare loro la possibilità di condividere le informazioni sulla carriera e lo sviluppo delle professionalità. WEST è da sempre un ambiente favorevole per la carriera delle donne in questi settori vitali, poiché permette loro un'occasione unica per acquisire le competenze necessarie per diventare imprenditori nei propri settori.

WEST si occupa inoltre di una comunità attivissima che fornisce supporto, orientamento e sviluppo professionale per i professionisti in settori della scienza, ingegneria e tecnologia. I membri possono sfruttare una vasta gamma di workshop che includono consulenza per quanto riguarda l'avanzamento di carriera, la costruzione della propria professionalità e la propensione al pensiero imprenditoriale. Offre ai propri associati la possibilità di sviluppare le competenze di cui hanno bisogno per essere competitivi sul mercato del lavoro e lavora instancabilmente per tenere aggiornati i propri gruppi. Attraverso la rete ci si sforza di servire la comunità femminile con formazione e tutoraggio, diverse modalità che garantiscano ai membri la possibilità di raggiungere il loro pieno potenziale.

WEST incoraggia le donne a sviluppare il pensiero imprenditoriale, a tendere ad un problem solving creativo e ispiratore, alla leadership "di sostegno" per le proprie squadre o organizzazioni o imprese. Le società che aderiscono a WEST si sviluppano nel campo delle biotecnologie, farmaceutico e IT, mentre le organizzazioni che sostengono e collaborano sono società di servizi professionali, istituti finanziari e gruppi non-profit. WEST accoglie anche uomini come soci, partecipanti e/o promotori di programmi ed eventi: donne e uomini, nella scienza e nella tecnologia, sono colleghi professionisti ed è quindi importante per WEST ad accogliere tutti, fornendo un valore sempre maggiore e altamente connesso con mondo.

Ilene Fischer proviene dalla WEST da Enagility LLC, una società di consulenza e focus sul cambiamento organizzativo, dove ha rivestito il ruolo di Amministratore Delegato. In precedenza, ha lavorato come Managing Director per i servizi di consulenza della Società Tom Peters, partner responsabili per l'apprendimento organizzativo alla PA Consulting Group.








© Alma 2009 Consorzio Alma

Villa Guastavillani - Via degli Scalini, 18
40136 Bologna (BO) - Italy
Tel +39 0512090111
Fax +39 0512090112
info@almaweb.unibo.it







venerdì 23 marzo 2012

LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO - News 23.03.12 - La mappa dei cambiamenti

Una trattativa lunga 60 giorni: le anticipazioni sulla riforma del lavoro, lasciano spazio ad una prima analisi sulle misure contenute nei provvedimenti. Una trattativa per la riforma ha visto un lungo e continuo susseguirsi di incontri, dibattiti, commenti e reazioni del mondo imprenditoriale  e delle parti sociali.


La riforma è iniziata lo scorso 23 gennaio a Palazzo Chigi con una breve introduzione di Monti, alla presenza dei Segretari generali di Cgil, Cisl, Uil ed Ugl. Confidustria rappresentata dal Presidente Emma Marcegaglia ed alla guida della riforma il neo Ministro del Lavoro, Elsa Fornero.

Dopo settimane di incontri e riunioni, si è deciso - ieri, giovedì 22 marzo - di stilare un verbale con le posizioni dei vari soggetti coinvolti nella trattativa: non c'è stato accordo da firmare ma un verbale da presentare al Parlamento per il suo iter di approvazione. Il contenuto della riforma qui di seguito presentato, va preso con la debita cautela: il successivo iter Parlamentare potrebbe apportare non poche modifiche.

Gli interventi principali prevedono variazioni sul costo dei contratti a tempo determinato, reintegro per i licenziamenti discriminatori anche nelle aziende con meno di 15 dipendenti, Per i licenziamenti economici invece indennizzi da 15 a 27 mensilità. 

Vediamone qui di seguito i passaggi più rilevanti:

CONTRATTI A TERMINE
Oltre a ribadire i limiti quantitativi, il Governo punta a disincentivare l'utilizzo del contratto a termine con l'aumento del costo, mediante un meccanismo di bonus malus. Ovvero verrà applicata una maggiore contribuzione, al fine di finanziare l'ASPI, ovvero l'assicurazione sociale per l'impiego. Tale tassazione potrà però essere recuperata se il datore di lavoro trasformerà il contratto in tempo indeterminato. Potrebbero inoltre allungarsi i periodi di stop obbligatorio tra la fine di un contratto e l'inizio di un altro.

APPRENDISTATO
Si ribadisce la volontà di incentivare l'apprendistato come contratto di lavoro da utilizzare in maniera prevalente per l'ingresso nel mondo del lavoro. Verrà ritoccata la % di conferma a tempo indeterminato (già prevista da alcuni CCNL). La durata massima sarà di 3 anni ed in caso di mancata assunzione, le competenze del lavoratore saranno comunque certificate.

CONTRATTI PART TIME - INTERMITTENTE ED ACCESSORIO
Verrà prevista una comunicazione amministrativa nei casi di utilizzo di causali di elasticità / flessibilità per i contratti part time, contestualmente al preavviso da fornire al singolo lavoratore. Sono previsti inoltre altri obblighi amministrativi a carico dei datori di lavoro per i contratti così detti a chiamata: quanto sopra per prevenire eventuali abusi.

CONTRATTI A PROGETTO
Le macro modifiche proposte prevedono:
- l'eliminazione del fuorviante "programma di lavoro"
- l'impossibilità di comprendere nel progetto la riproduzione dell'oggetto sociale dell'azienda
- la presunzione relativa di subordinazione se la stessa attività in azienda è svolta anche da lavoratori subordinati
- l'incremento dei contributi previdenziali

PARTITE IVA
Si intendono modificare alcuni requisiti giuridici circa il rapporto professionale svolto mediate la partita iva, con particolare riguardo alla sussistenza dei requisiti di coordinamento e continuità. La Partita Iva si presume inquadrata nella collaborazione coordinata e continuativa se:
- il contratto ha una durata superiore ai 6 mesi nell'arco di 1 anno
- se si ha la fruizione di una postazione di lavoro all'interno dei locali del committente
- se il collaboratore ricava da questo rapporto oltre il 75% dei suoi corrispettivi

FONDO ESODI
Viene inserita la facoltà - da parte delle aziende - di stipulare accordi con i Sindacati per favorire i prepensionamenti, relativamente a dipendenti che raggiungano i requisiti di pensionamento nei successivi 4 anni.

SISTEMA DEGLI AMMORTIZZATORI
Istituzione della Cassa ASPI (Assicurazione Sociale per l'Impiego) che si andrà ad aggiungere alla Cassa Integrazione Ordinaria, straordinaria, Fondi di solidarietà. Sostituirà l'indennità di mobilità e di disoccupazione ordinaria e sarà, nella definizione del governo, "universale": coprirà i lavoratori con meno anni di esperienza e quelli che hanno contratti atipici e precari, finora esclusi da qualsiasi ammortizzatore sociale (nonchè apprendisti ed artisti dipendenti).
Per istituire questa cassa, il Governo prevede per tutte le aziende un prelievo contributivo dell'1,3% calcolato sulla base delle retribuzioni lorde, ed un ulteriore 1,4% sui contratti a tempo determinato, portando complessivamente l'aliquota al 2,7%. Il piano andrà gradualmente a regime, ovvero entrerà in vigore nel 2016 ed in "regime transitorio" per dare tempo ai lavoratori anziani oggi in mobilità, di arrivare alla pensione, grazie anche ai contributi aziendali.

ART. 18
Separazione della normativa, qualora si tratti di licenziamenti discriminatori o nulli, piuttosto che licenziamenti per motivi economici. Da una parte resterà l'indennizzo economico ed il reintegro, dall'altra solo l'indennizzo economico. In caso di licenziamento disciplinare sarà il giudice a decidere - in base alla gravità del fatto commesso e delle ulteriori informazioni - se applicare entrambe le opzioni o solo una delle due. 


La riforma ora è arrivata in Parlamento ....

MONDO HR MARCHE
di Silvia Cingolani

giovedì 22 marzo 2012

ART. 18 - L'Origine della norma

In caso di licenziamento illegittimo, l'articolo 18 impone alle aziende sia il reintegro del lavoratore che una sanzione pecuniaria, rendendo di fatto nullo il licenziamento stesso. Nel momento in cui viene definito il reintegro, il dipendente non perde l'anzianità di servizio e tutti i diritti acquisiti con il precedente rapporto di lavoro e contratto.

L'articolo 18 è presente nello Statuto dei Lavoratori e va ad implementare la tutela reale, disciplinando il caso specifico del "licenziamento illegittimo" del singolo lavoratore: l'onere della prova spetterà poi all'azienda, che dovrà dimostrare al giudice la fondatezza dei motivi alla base del provvedimento applicato.

Qui di seguito il Testo Originale e completo dell'articolo 18, L. 20 maggio 1970, n. 300 - Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento.

Art. 18. Reintegrazione nel posto di lavoro

1. Ferme restando l'esperibilità delle procedure previste dall'articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, il giudice con la sentenza con cui dichiara inefficace il licenziamento ai sensi dell'articolo 2 della predetta legge o annulla il licenziamento intimato senza giusta causa o giustificato motivo, ovvero ne dichiara la nullità a norma della legge stessa, ordina al datore di lavoro, imprenditore e non imprenditore, che in ciascuna sede, stabilimento, filiale, ufficio o reparto autonomo nel quale ha avuto luogo il licenziamento occupa alle sue dipendenze più di quindici prestatori di lavoro o più di cinque se trattasi di imprenditore agricolo, di reintegrare il lavoratore nel posto di lavoro. Tali disposizioni si applicano altresì ai datori di lavoro, imprenditori e non imprenditori, che nell'ambito dello stesso comune occupano più di quindici dipendenti
ed alle imprese agricole che nel medesimo ambito territoriale occupano più di cinque dipendenti, anche se ciascuna unità produttiva, singolarmente considerata, non raggiunge tali limiti, e in ogni caso al datore di lavoro, imprenditore e non imprenditore, che occupa alle sue dipendenze più di sessanta prestatori di lavoro.

2. Ai fini del computo del numero dei prestatori di lavoro di cui primo comma si tiene conto anche dei lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro, dei lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato parziale, per la quota di orario effettivamente svolto, tenendo conto, a tale proposito, che il computo delle unità lavorative fa riferimento all'orario previsto dalla contrattazione collettiva del settore.
Non si computano il coniuge ed i parenti del datore di lavoro entro il secondo grado in linea diretta e in linea collaterale. 

3. Il computo dei limiti occupazionali di cui al secondo comma non incide su norme o istituti che prevedono agevolazioni finanziarie o creditizie. 

4. Il giudice con la sentenza di cui al primo comma condanna il datore di lavoro al risarcimento del danno subito dal lavoratore per il licenziamento di cui sia stata accertata l'inefficacia o l'invalidità stabilendo un'indennità commisurata alla retribuzione globale di fatto dal giorno del licenziamento sino a quello dell'effettiva reintegrazione e al versamento dei contributi assistenziali e previdenziali dal momento
del licenziamento al momento dell'effettiva reintegrazione; in ogni caso la misura del risarcimento non potrà essere inferiore a cinque mensilità di retribuzione globale di fatto.

5. Fermo restando il diritto al risarcimento del danno così come previsto al quarto comma, al prestatore di lavoro è data la facoltà di chiedere al datore di lavoro in sostituzione della reintegrazione nel posto di lavoro, un'indennità pari a quindici mensilità di retribuzione globale di fatto. Qualora il lavoratore entro trenta giorni dal ricevimento dell'invito del datore di lavoro non abbia ripreso il servizio, né abbia richiesto entro
trenta giorni dalla comunicazione del deposito della sentenza il pagamento dell'indennità di cui al presente comma, il rapporto di lavoro si intende risolto allo spirare dei termini predetti.

6. La sentenza pronunciata nel giudizio di cui al primo comma è provvisoriamente esecutiva.

7. Nell'ipotesi di licenziamento dei lavoratori di cui all'articolo 22, su istanza congiunta del lavoratore e del sindacato cui questi aderisce o conferisca mandato, il giudice, in ogni stato e grado del giudizio di merito, può disporre con ordinanza, quando ritenga irrilevanti o insufficienti gli elementi di prova forniti dal datore di lavoro, la reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro.

8. L'ordinanza di cui al comma precedente può essere impugnata con reclamo immediato al giudice medesimo che l'ha pronunciata. Si applicano le disposizioni dell'articolo 178, terzo, quarto, quinto e sesto comma del codice di procedura civile. 

9. L'ordinanza può essere revocata con la sentenza che decide la causa.

10. Nell'ipotesi di licenziamento dei lavoratori di cui all'articolo 22, il datore di lavoro che non ottempera alla sentenza di cui al primo comma ovvero all'ordinanza di cui al quarto comma, non impugnata o confermata dal giudice che l'ha pronunciata, è tenuto anche, per ogni giorno di ritardo, al pagamento a favore del Fondo adeguamento pensioni di una somma pari all'importo della retribuzione dovuta al lavoratore.