mercoledì 4 aprile 2012

Performance 500: "Come produrre una performance esplosiva con continuità"

Dopo avere incontrato Valentina Vezzali, Arrigo Sacchi, Valerio Bianchini, Simone Moro, Julio Velasco, Cino Ricci, Massimo Barbolini e Domenico Fioravanti, l’Accademia Sport & Management 2012, alla sua quarta edizione, propone un incontro focalizzato sul tema delle capacità di preparare se stessi e gli altri a sfide decisive, come le Olimpiadi con la partecipazione di:


JOSEFA IDEM
Campionessa olimpica di Kayak individuale (500 mt)
a Sydney nel 2000, è una delle più grandi atlete olimpiche di tutti i tempi.


la "PERFORMANCE 500":
come produrre una performance esplosiva con continuità

Un'occasione di incontro tra il mondo dello Sport e quello del Management, per trattenere e rielaborare stimoli provenienti dal mondo sportivo, tramite un processo di apprendimento più emozionale che cognitivo.

Attraverso le "storie" di alcuni grandi protagonisti, che condivideranno le proprie esperienze, fatte di alternarsi di successi e sconfitte, di sfide vissute, il mondo dello Sport viene inteso nella sua visione più ampia, come disciplina universale, non soltanto quindi in una prospettiva agonistica, ma anche e soprattutto di formazione e di pensiero, di valori e di modelli di comportamento, da reintepretare in una prospettiva manageriale.

Cfmt e Manageritalia Ancona Eventi
LUNEDI 16 APRILE 2012
c/o Sef Stamura Mole Vanvitelliana – Ancona

 
Inizio lavori ore 18.00 - Termine lavori ore 20.30
seguirà un Cocktail offerto da Cfmt

Si prega gentilmente di dare conferma di partecipazione alla Segreteria Manageritalia Ancona
Tel. 071 53624 – mail: ancona@manageritalia.it

lunedì 26 marzo 2012

IL CONTRIBUTO DELLA GRAFOLOGIA NELLA SELEZIONE DEL PERSONALE

di Candida Livatino
http://www.livatinocandida.it/

L'esame grafologico non sostituisce il colloquio di selezione, ma lo completa, va oltre quanto indicato nel curriculum e dichiarato dal candidato, mettendo in luce gli aspetti caratteriali più nascosti e le effettive risorse dell'individuo.

La grafologia può essere utilizzata come strumento di ottimizzazione di una relazione complessa quale quella fra uomo ed azienda. Le due realtà, entrando di volta in volta in rapporto fra loro, si modificano reciprocamente.

La grafologia si propone come strumento di supporto per analizzare e talvolta anticipare le dinamiche di tale rapporto.

Il grafologo dovrà dunque:

- evidenziare caratteristiche e potenzialità
- identificare eventuali aree di rischio
- porre ogni elemento emerso in reciproca relazione per creare un profilo integrato
- correlare il profilo con una funzione ad esso esterna: lo spazio professionale, il contesto aziendale

Per entrare nello specifico, ecco qui di seguito le 10 caratteristiche che vengono analizzate per selezionare il candidato migliore per il tipo di lavoro richiesto:

TEMPERAMENTO
Si valuta il potenziale del candidato in termini di apertura e chiusura, socievolezza e selettività, tensione e calma, dinamismo e passività, ovviamente in relazione all'inserimento nel mondo del lavoro

ENERGIA
Si misura il livello di forza psico-fisica disponibile per resistere alle frustrazioni, per sopportare la fatica e tollerare lo stress

CAPACITA' AUTOAFFERMATIVA
Rappresenta l'abilità nel superare le difficoltà e raggiungere gli obiettivi. Va individuata la voglia di emergere, che sostiene le motivazioni al lavoro quotidiano

ORDINE E METODO
Si valutano la capacità di ragionare e di coordinare le idee, le doti organizzative e l'elasticità, sia concettuale che d'azione

CONCRETEZZA
Indica la capacità di trasformare le idee in azioni, finalizzandole al raggiungimento dell'obiettivo

CAPACITA' DI RAPPORTI
Si individuano il livello di socializzazione e le eventuali limitazioni. Attiene alle capacità di scambio non tanto comunicazionale, quanto produttivo.

CAPACITA' DI PROGRAMMAZIONE
E' l'abilità nel pianificare il lavoro e nell'elaborare strategie per raggiungere gli obiettivi. E' supportata da capacità organizzative e necessità di una valida strutturazione mentale

COSTANZA NEL PORTARE A TERMINE
Indica l'affidabilità del candidato relativamente al raggiungimento degli obiettivi. E' collegata al senso del dovere, alla volontà, all'etica, alla motivazione, anche solo economica

RESPONSABILITA'
Pone in evidenza il livello di coscienziosità e di professionalità, nonchè il senso di appartenenza all'azienda (identificazione con il compito assunto)

Il profilo grafologico che emerge da un'analisi così completa rappresenta un utilissimo indicatore per scegliere il candidato più idoneo al ruolo richiesto.
L'incrocio fra le valutazioni emerse dal rapporto diretto fra selezionatore e candidato ed il responso grafologico riduce al minimo il margine di errore ed aiuto a fare la scelta migliore.


Candida Livatino



domenica 25 marzo 2012

ALMA GRADUATE SCHOOL: "Promoting Women's Leadership"

Alma Graduate School
Università di Bologna, Villa Guastavillani, Bologna

Giovedì 29 marzo dalle ore 18
lecture di Ilene Fischer, Presidente e Ceo di West

Ilene Fischer è Presidente e CEO di WEST, un'organizzazione di mentoring e leadership per le donne che lavorano nel settore della scienza e della tecnologia, che si occupa di promuovere il pensiero innovativo per lo sviluppo personale e professionale dei propri membri, per realizzare il loro pieno potenziale. Gli obiettivi dell'organizzazione sono: la leadership delle donne in questi settori, traducendo tutto ciò anche in incremento di posti di lavoro. WEST si interessa anche di best practice, al fine di esplorare la possibilità di partnership con le organizzazioni 'sorelle' in Italia.

Lanciata nell'anno 2000, l'organizzazione WEST fornisce un forum per le donne in settori scientifici e tecnologici per metterle in rete e dare loro la possibilità di condividere le informazioni sulla carriera e lo sviluppo delle professionalità. WEST è da sempre un ambiente favorevole per la carriera delle donne in questi settori vitali, poiché permette loro un'occasione unica per acquisire le competenze necessarie per diventare imprenditori nei propri settori.

WEST si occupa inoltre di una comunità attivissima che fornisce supporto, orientamento e sviluppo professionale per i professionisti in settori della scienza, ingegneria e tecnologia. I membri possono sfruttare una vasta gamma di workshop che includono consulenza per quanto riguarda l'avanzamento di carriera, la costruzione della propria professionalità e la propensione al pensiero imprenditoriale. Offre ai propri associati la possibilità di sviluppare le competenze di cui hanno bisogno per essere competitivi sul mercato del lavoro e lavora instancabilmente per tenere aggiornati i propri gruppi. Attraverso la rete ci si sforza di servire la comunità femminile con formazione e tutoraggio, diverse modalità che garantiscano ai membri la possibilità di raggiungere il loro pieno potenziale.

WEST incoraggia le donne a sviluppare il pensiero imprenditoriale, a tendere ad un problem solving creativo e ispiratore, alla leadership "di sostegno" per le proprie squadre o organizzazioni o imprese. Le società che aderiscono a WEST si sviluppano nel campo delle biotecnologie, farmaceutico e IT, mentre le organizzazioni che sostengono e collaborano sono società di servizi professionali, istituti finanziari e gruppi non-profit. WEST accoglie anche uomini come soci, partecipanti e/o promotori di programmi ed eventi: donne e uomini, nella scienza e nella tecnologia, sono colleghi professionisti ed è quindi importante per WEST ad accogliere tutti, fornendo un valore sempre maggiore e altamente connesso con mondo.

Ilene Fischer proviene dalla WEST da Enagility LLC, una società di consulenza e focus sul cambiamento organizzativo, dove ha rivestito il ruolo di Amministratore Delegato. In precedenza, ha lavorato come Managing Director per i servizi di consulenza della Società Tom Peters, partner responsabili per l'apprendimento organizzativo alla PA Consulting Group.








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venerdì 23 marzo 2012

LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO - News 23.03.12 - La mappa dei cambiamenti

Una trattativa lunga 60 giorni: le anticipazioni sulla riforma del lavoro, lasciano spazio ad una prima analisi sulle misure contenute nei provvedimenti. Una trattativa per la riforma ha visto un lungo e continuo susseguirsi di incontri, dibattiti, commenti e reazioni del mondo imprenditoriale  e delle parti sociali.


La riforma è iniziata lo scorso 23 gennaio a Palazzo Chigi con una breve introduzione di Monti, alla presenza dei Segretari generali di Cgil, Cisl, Uil ed Ugl. Confidustria rappresentata dal Presidente Emma Marcegaglia ed alla guida della riforma il neo Ministro del Lavoro, Elsa Fornero.

Dopo settimane di incontri e riunioni, si è deciso - ieri, giovedì 22 marzo - di stilare un verbale con le posizioni dei vari soggetti coinvolti nella trattativa: non c'è stato accordo da firmare ma un verbale da presentare al Parlamento per il suo iter di approvazione. Il contenuto della riforma qui di seguito presentato, va preso con la debita cautela: il successivo iter Parlamentare potrebbe apportare non poche modifiche.

Gli interventi principali prevedono variazioni sul costo dei contratti a tempo determinato, reintegro per i licenziamenti discriminatori anche nelle aziende con meno di 15 dipendenti, Per i licenziamenti economici invece indennizzi da 15 a 27 mensilità. 

Vediamone qui di seguito i passaggi più rilevanti:

CONTRATTI A TERMINE
Oltre a ribadire i limiti quantitativi, il Governo punta a disincentivare l'utilizzo del contratto a termine con l'aumento del costo, mediante un meccanismo di bonus malus. Ovvero verrà applicata una maggiore contribuzione, al fine di finanziare l'ASPI, ovvero l'assicurazione sociale per l'impiego. Tale tassazione potrà però essere recuperata se il datore di lavoro trasformerà il contratto in tempo indeterminato. Potrebbero inoltre allungarsi i periodi di stop obbligatorio tra la fine di un contratto e l'inizio di un altro.

APPRENDISTATO
Si ribadisce la volontà di incentivare l'apprendistato come contratto di lavoro da utilizzare in maniera prevalente per l'ingresso nel mondo del lavoro. Verrà ritoccata la % di conferma a tempo indeterminato (già prevista da alcuni CCNL). La durata massima sarà di 3 anni ed in caso di mancata assunzione, le competenze del lavoratore saranno comunque certificate.

CONTRATTI PART TIME - INTERMITTENTE ED ACCESSORIO
Verrà prevista una comunicazione amministrativa nei casi di utilizzo di causali di elasticità / flessibilità per i contratti part time, contestualmente al preavviso da fornire al singolo lavoratore. Sono previsti inoltre altri obblighi amministrativi a carico dei datori di lavoro per i contratti così detti a chiamata: quanto sopra per prevenire eventuali abusi.

CONTRATTI A PROGETTO
Le macro modifiche proposte prevedono:
- l'eliminazione del fuorviante "programma di lavoro"
- l'impossibilità di comprendere nel progetto la riproduzione dell'oggetto sociale dell'azienda
- la presunzione relativa di subordinazione se la stessa attività in azienda è svolta anche da lavoratori subordinati
- l'incremento dei contributi previdenziali

PARTITE IVA
Si intendono modificare alcuni requisiti giuridici circa il rapporto professionale svolto mediate la partita iva, con particolare riguardo alla sussistenza dei requisiti di coordinamento e continuità. La Partita Iva si presume inquadrata nella collaborazione coordinata e continuativa se:
- il contratto ha una durata superiore ai 6 mesi nell'arco di 1 anno
- se si ha la fruizione di una postazione di lavoro all'interno dei locali del committente
- se il collaboratore ricava da questo rapporto oltre il 75% dei suoi corrispettivi

FONDO ESODI
Viene inserita la facoltà - da parte delle aziende - di stipulare accordi con i Sindacati per favorire i prepensionamenti, relativamente a dipendenti che raggiungano i requisiti di pensionamento nei successivi 4 anni.

SISTEMA DEGLI AMMORTIZZATORI
Istituzione della Cassa ASPI (Assicurazione Sociale per l'Impiego) che si andrà ad aggiungere alla Cassa Integrazione Ordinaria, straordinaria, Fondi di solidarietà. Sostituirà l'indennità di mobilità e di disoccupazione ordinaria e sarà, nella definizione del governo, "universale": coprirà i lavoratori con meno anni di esperienza e quelli che hanno contratti atipici e precari, finora esclusi da qualsiasi ammortizzatore sociale (nonchè apprendisti ed artisti dipendenti).
Per istituire questa cassa, il Governo prevede per tutte le aziende un prelievo contributivo dell'1,3% calcolato sulla base delle retribuzioni lorde, ed un ulteriore 1,4% sui contratti a tempo determinato, portando complessivamente l'aliquota al 2,7%. Il piano andrà gradualmente a regime, ovvero entrerà in vigore nel 2016 ed in "regime transitorio" per dare tempo ai lavoratori anziani oggi in mobilità, di arrivare alla pensione, grazie anche ai contributi aziendali.

ART. 18
Separazione della normativa, qualora si tratti di licenziamenti discriminatori o nulli, piuttosto che licenziamenti per motivi economici. Da una parte resterà l'indennizzo economico ed il reintegro, dall'altra solo l'indennizzo economico. In caso di licenziamento disciplinare sarà il giudice a decidere - in base alla gravità del fatto commesso e delle ulteriori informazioni - se applicare entrambe le opzioni o solo una delle due. 


La riforma ora è arrivata in Parlamento ....

MONDO HR MARCHE
di Silvia Cingolani

giovedì 22 marzo 2012

ART. 18 - L'Origine della norma

In caso di licenziamento illegittimo, l'articolo 18 impone alle aziende sia il reintegro del lavoratore che una sanzione pecuniaria, rendendo di fatto nullo il licenziamento stesso. Nel momento in cui viene definito il reintegro, il dipendente non perde l'anzianità di servizio e tutti i diritti acquisiti con il precedente rapporto di lavoro e contratto.

L'articolo 18 è presente nello Statuto dei Lavoratori e va ad implementare la tutela reale, disciplinando il caso specifico del "licenziamento illegittimo" del singolo lavoratore: l'onere della prova spetterà poi all'azienda, che dovrà dimostrare al giudice la fondatezza dei motivi alla base del provvedimento applicato.

Qui di seguito il Testo Originale e completo dell'articolo 18, L. 20 maggio 1970, n. 300 - Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento.

Art. 18. Reintegrazione nel posto di lavoro

1. Ferme restando l'esperibilità delle procedure previste dall'articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, il giudice con la sentenza con cui dichiara inefficace il licenziamento ai sensi dell'articolo 2 della predetta legge o annulla il licenziamento intimato senza giusta causa o giustificato motivo, ovvero ne dichiara la nullità a norma della legge stessa, ordina al datore di lavoro, imprenditore e non imprenditore, che in ciascuna sede, stabilimento, filiale, ufficio o reparto autonomo nel quale ha avuto luogo il licenziamento occupa alle sue dipendenze più di quindici prestatori di lavoro o più di cinque se trattasi di imprenditore agricolo, di reintegrare il lavoratore nel posto di lavoro. Tali disposizioni si applicano altresì ai datori di lavoro, imprenditori e non imprenditori, che nell'ambito dello stesso comune occupano più di quindici dipendenti
ed alle imprese agricole che nel medesimo ambito territoriale occupano più di cinque dipendenti, anche se ciascuna unità produttiva, singolarmente considerata, non raggiunge tali limiti, e in ogni caso al datore di lavoro, imprenditore e non imprenditore, che occupa alle sue dipendenze più di sessanta prestatori di lavoro.

2. Ai fini del computo del numero dei prestatori di lavoro di cui primo comma si tiene conto anche dei lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro, dei lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato parziale, per la quota di orario effettivamente svolto, tenendo conto, a tale proposito, che il computo delle unità lavorative fa riferimento all'orario previsto dalla contrattazione collettiva del settore.
Non si computano il coniuge ed i parenti del datore di lavoro entro il secondo grado in linea diretta e in linea collaterale. 

3. Il computo dei limiti occupazionali di cui al secondo comma non incide su norme o istituti che prevedono agevolazioni finanziarie o creditizie. 

4. Il giudice con la sentenza di cui al primo comma condanna il datore di lavoro al risarcimento del danno subito dal lavoratore per il licenziamento di cui sia stata accertata l'inefficacia o l'invalidità stabilendo un'indennità commisurata alla retribuzione globale di fatto dal giorno del licenziamento sino a quello dell'effettiva reintegrazione e al versamento dei contributi assistenziali e previdenziali dal momento
del licenziamento al momento dell'effettiva reintegrazione; in ogni caso la misura del risarcimento non potrà essere inferiore a cinque mensilità di retribuzione globale di fatto.

5. Fermo restando il diritto al risarcimento del danno così come previsto al quarto comma, al prestatore di lavoro è data la facoltà di chiedere al datore di lavoro in sostituzione della reintegrazione nel posto di lavoro, un'indennità pari a quindici mensilità di retribuzione globale di fatto. Qualora il lavoratore entro trenta giorni dal ricevimento dell'invito del datore di lavoro non abbia ripreso il servizio, né abbia richiesto entro
trenta giorni dalla comunicazione del deposito della sentenza il pagamento dell'indennità di cui al presente comma, il rapporto di lavoro si intende risolto allo spirare dei termini predetti.

6. La sentenza pronunciata nel giudizio di cui al primo comma è provvisoriamente esecutiva.

7. Nell'ipotesi di licenziamento dei lavoratori di cui all'articolo 22, su istanza congiunta del lavoratore e del sindacato cui questi aderisce o conferisca mandato, il giudice, in ogni stato e grado del giudizio di merito, può disporre con ordinanza, quando ritenga irrilevanti o insufficienti gli elementi di prova forniti dal datore di lavoro, la reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro.

8. L'ordinanza di cui al comma precedente può essere impugnata con reclamo immediato al giudice medesimo che l'ha pronunciata. Si applicano le disposizioni dell'articolo 178, terzo, quarto, quinto e sesto comma del codice di procedura civile. 

9. L'ordinanza può essere revocata con la sentenza che decide la causa.

10. Nell'ipotesi di licenziamento dei lavoratori di cui all'articolo 22, il datore di lavoro che non ottempera alla sentenza di cui al primo comma ovvero all'ordinanza di cui al quarto comma, non impugnata o confermata dal giudice che l'ha pronunciata, è tenuto anche, per ogni giorno di ritardo, al pagamento a favore del Fondo adeguamento pensioni di una somma pari all'importo della retribuzione dovuta al lavoratore.

lunedì 12 marzo 2012

IT SOLUTION & SUPPLY CHAIN: Strumenti Tecnologici al servizio della Supply Chain, in un binomio di eccellenza ed efficienza

In un contesto di globalizzazione dei sourcing e di limitatezza di risorse finanziarie, obiettivo strategico di tutte le aziende è concretizzare una riduzione di costi ottimizzando i processi per migliorarne l’efficacia e l’efficienza.

Si pone quindi l’esigenza di poter gestire la filiera del valore anche e soprattutto grazie a soluzioni tecnologiche in un’ottica di eccellenza.
Nell’ambito di questo evento ClubTi Marche si pone l’obiettivo di analizzare lo stato dell’arte della supply chain in un’ottica di gestione dell’informazione lungo la filiera, presentandone scenari, criticità e soluzioni tecnologiche efficaci.
 
 
 
MONDO HR MARCHE
  Vi invita a partecipare all'evento organizzato da 
CLUB TI MARCHE in collaborazione con OPTICON
il giorno 23 marzo 2012 dalle ore 15:15 
presso la sede di CONFINDUSTRIA, in Via Roberto Bianchi, 60131 ANCONA

15:15 Registrazione e benvenuto
 
15:30 Introduzione lavori:
          Serenella Ruggieri Presidente ClubTi Marche
15:40 Modera l’evento:
          Marco Bettucci Professore SDA Bocconi
          Comitato Tec. Scientifico Logistica
15:50 Giuseppe Visaggio

          Professore Ordinario Dipartimento di Informatica - Università di Bari
16:10 Le tecnologie dell’Informazione a supporto dell’evoluzione logistica
          in un contesto di globalizzazione e scarsità di risorse
          Alessandro Amadio
          Supply Chain Manager Scandolara - Comitato Scientifico “Logistica”

16:30 Coffe break

16:45 Marco Abbate IBM

          Monitorare e Ottimizzare la Supply Chain: Sales & Operation Planning in
          azione e di Tiziano Brandi VAR GROUP
          Case history: What-if analisi: misurare l'impatto di eventi e/o variazioni dalla
          produzione al conto economico.
          Rodrigo Nesi - CIO Alberto Perini - Controller
          FIORINI INDUSTRIAL PACKAGING
17:40 Le soluzioni Opticon per la tracciabilità della consegna della merce.
          Introduzione al Caso Check & Trace in collaborazione con Gruppo
          Infarma - Macrosoft
          Roberto Martini - Direttore Commerciale e Marketing OPTICON
          Case history: Controllo e tracciabilità della consegna della merce: la
          soluzione Check & Trace
          Roberto Mariani - Direttore del Customer Service, MACROSOFT srl

18:05 TAVOLA ROTONDA - Marco Bettucci

18:20 CHIUSURA LAVORI Serenella Ruggieri



Iscrizioni Evento (entro e non oltre il 21 marzo p.v.):






Speakers:
GIUSEPPE VISAGGIO - Docente Ordinario dell’Università di Bari, Dipartimento di Informatica.
 
ALESSANDRO AMADIO - Supply Chain Manager del Gruppo Scandolara, fa parte del Comitato Tecnico- Scientifico di “Logistica”, Tecniche Nuove Editrice. E’ inoltre autore di testi professionali, editi dalla Franco Angeli, inerenti il management operativo, l’outsourcing strategico e la Supply Chain.
 
ROBERTO MARTINI- Country Manager OPTICON ITALIA esperto nel campo informatico e nell’identificazione automatica, forte di un’esperienza di oltre 15 anni. A oggi Direttore Commerciale e Marketing della Opticon Italia.
 
ROBERTO MARIANI - Direttore Customer Service di Macrosoft gruppo InFarma, di cui è uno tra i fondatori dal 1985 anno di nascita di Macrosoft srl.  


domenica 4 marzo 2012

Controller Associati Group: "Creazione di Valore nelle Aziende Sanitarie"

Mondo HR Marche ha il piacere di segnalarvi un prossimo evento, molto interessante, legato alle Aziende Sanitarie ed agli aspetti di Controllo di Gestione quali garanti tra profitto, etica e sociale.

L'iniziativa si svolgerà Giovedì 15 Marzo 2012 presso l'Auditorium dell'Istituto Santo Stefano, Via Aprutina, 194 (lungo la Statale Adriatica) – Porto Potenza Picena (MC), con inizio alle ore 18,00.

Relatori:
Enrico Brizioli - Amministratore Delegato
Lorenzo Buldrini - Direttore Affari Generali
Simona Lombardi - Resp. Marketing e Formazione
Patrizia Potente - Resp. Pianificazione e Controllo



domenica 22 gennaio 2012

B.R.I.C.(Brasile Russia India Cina), i Paesi Emergenti: "Economia Solidaria in ITCP" di Sara Gambelli



In Brasile, un movimento chiamato “Economia solidaria” cerca alternative per l’inclusione di imprese informali nel sistema economico capitalista. Una delle proposte di questo movimento sono le incubatrici tecnologiche di cooperative popolari, le ITCP (Incubadoras Tecnologicas de Cooperativas Populares).

Andiamo a conoscere l’ITCP Unochapecò, un programma permanente di estensione dell’università comunitaria Unochapecò, nella regione di Santa Catarina.

"Economia solidaria"
indica una logica di sviluppo sostenibile, che punta a  generare occupazione distribuire reddito proteggendo gli ecosistemi.
Implica il rovesciamento della logica capitalistica per contrastare lo sfruttamento del lavoro e delle risorse naturali, considerando l'essere umano come un soggetto nella sua interezza i cui obiettivi vanno aldilà dell'attività economica.
L'economia solidale è un differente modo di concepire il lavoro che consente la costruzione di nuovi valori, enfatizza il rispetto per gli altri, il benessere collettivo, l'aiuto reciproco, e, infine, l'apprezzamento dell'essere umano. Per Paul Singer, esperto studioso di questo modello, cambia il rapport tra lavoratore e mezzi di produzione, non ci si focalizza nell proprietà dei mezzi, come nel capitalismo. L’impresa solidale è sostanzialmente dei suoi lavoratori, che in seconodo luogo sono i suoi proprietari. IL suo scopo fondamentale non è quello di massimizzare il profitto, ma la quantità e la qualità del lavoro.
La ITPC è finanziata dal programma nazionale brasiliano di incubatrici tecnologiche di cooperative popolari, Proninc e da altri progetti governativi.

Obiettivo e team ITCP
LA ITCP presta assistenza contabile, giuridica ed economica alle piccole imprese che possano avere delle difficoltà in fase di start-up e di sopravvivenze nel mercato.  La ITCP offre conoscenze e metodi trasferendoli dal mondo accademico al campo, come spin-off dinamico composto da un team multidisciplinare di docenti, ricercatori e studenti provenienti da corsi di Economia, Finanza, Agronomia, Nutrizione, Sociologia, servizi sociali e Psicologia. La ITCP è inserita in una realtà accademica profondamente radicata al territorio, così come l’università che opera come “comunitaria”, cioè impegnata in attività di sviluppo della comunità locale

Il metodo
Il metodo utilizzato prevede 3 fasi:
pre-incubazione delle realtà economiche: riguardano le attività necessarie all’identificazione della domanda e la selezione delle iniziative da intraprendere, come studi diagnostici della viabilità economica delle imprese.
Incubazione: che riguarda l’elaborazione e l’esecuzione di un progetto per l’imprenditoria, come la formazione ai piccoli imprenditori e la consulenza di gestione e di processi.
Post-incubazione : attività periodiche di monitoraggio.

Come lavora la ITCP
Attualmente la ITCP lavora con 10 piccole imprese del territorio locale della regione di Santa Catarina.
L’obiettivo di apportare conoscenza tecnica e scientifica dal mondo dell’università a quello imprenditoriale locale, per aiutarli a migliorare l’organizzazione e i risultati dell’impresa all’interno del mercato. Vengono effettuati studi e ricerche in base alle loro problematiche e poi in un secondo momento vengono restituiti loro i risultati. strategie da impostare. Di fronte al quadro emerso si decide quali le strategie seguire, quali azioni attuare.. Fare un business plan per capire dove andare.

L’articolo sull’ “Homo Solidarius”
il dibattito maturato nel mio articolo si concentra sull’importanza dei modelli solidali nella società moderna, come possibilità per l’inclusione di gruppi socialmente esclusi. L’articolo descrive infine l’analisi sperimentale da me condotta in una cooperativa in fase di post-incubazione riportando i dati raccolti durante gli incontri e i dati emersi da un questionario di clima organizzativo somministrato ai membri della cooperativa.
Infine si propone di chiarire la visione dell’ “Homo Economicus” e quanto essa sia adatta per lo sviluppo economico e sociale, proponendo poi la nuova concezione di “uomo solidario”, simbolo delle caratteristiche e delle necessità del modello economico solidale, che incentiva la cultura della cooperazione invece di quella dell’individualismo e della concorrenza.

Sara Gambelli
Consultant at Cornerstone International Group

Sitografia







venerdì 6 gennaio 2012

B.R.I.C. (Brasile Russia India Cina) : i paesi emergenti

Il 2012 inizia per Mondo HR Marche un interessante e coinvolgente viaggio dirigendo lo sguardo e l'attenzione oltre confine.

Dove sta guardando la PMI Marchigiana (e non solo) ?
Che cos'è un'economia di mercato Emergente ?
Che cosa significa e cosa comporta il commercio Internazionale ?

Un acronimo per le economie di Brasile, Russia, India e Cina messe insieme: per la prima volta utilizzato in un report di Goldman Sachs dal 2003, si era ipotizzato che entro il 2050 queste quattro economie sarebbero diventate più ricche rispetto alla maggior parte delle attuali grandi potenze economiche.

Questi paesi condividono una grande popolazione (Russia e Brasile oltre il centinaio di milioni di abitanti, Cina ed India oltre il miliardo di abitanti), un immenso territorio, abbondanti risorse naturali strategiche e, cosa più importante, sono stati caratterizzati da una forte crescita del PIL e della quota nel commercio mondiale.

La vera ricchezza dei paesi del BRIC è la popolazione, infatti questi quattro stati rappresentano il 42% della popolazione mondiale e la popolazione, in una economia capitalistica, rappresenta la principale determinante della domanda. Questi quattro paesi facendo leva sull'aumento della domanda interna determineranno la propria crescita che li condurrà ad essere i paesi economicamente più importanti del pianeta e soppianteranno gli attuali stati del G7 nella direzione del mondo. Attualmente il mercato globale di questi quattro paesi rappresenta il 12,8% del volume totale e la loro quota continua a crescere e crescerà ulteriormente secondo tutte le previsioni, in particolare quelle della Banca Mondiale e del WTO, l’organizzazione del commercio mondiale.

Inizieremo a breve il nostro viaggio grazie a Manager, colleghi e viaggiatori che hanno già avuto modo di vivere l'economia dei paesi emergenti e di conoscere da vicino le loro caratteristiche, la popolazione, le organizzazioni aziendali complesse: ogn'uno di loro ci parlerà di un aspetto peculiare che caratterizza il paese.

Stay Tuned :-)

Mondo HR Marche
di Silvia Cingolani