lunedì 12 marzo 2012

IT SOLUTION & SUPPLY CHAIN: Strumenti Tecnologici al servizio della Supply Chain, in un binomio di eccellenza ed efficienza

In un contesto di globalizzazione dei sourcing e di limitatezza di risorse finanziarie, obiettivo strategico di tutte le aziende è concretizzare una riduzione di costi ottimizzando i processi per migliorarne l’efficacia e l’efficienza.

Si pone quindi l’esigenza di poter gestire la filiera del valore anche e soprattutto grazie a soluzioni tecnologiche in un’ottica di eccellenza.
Nell’ambito di questo evento ClubTi Marche si pone l’obiettivo di analizzare lo stato dell’arte della supply chain in un’ottica di gestione dell’informazione lungo la filiera, presentandone scenari, criticità e soluzioni tecnologiche efficaci.
 
 
 
MONDO HR MARCHE
  Vi invita a partecipare all'evento organizzato da 
CLUB TI MARCHE in collaborazione con OPTICON
il giorno 23 marzo 2012 dalle ore 15:15 
presso la sede di CONFINDUSTRIA, in Via Roberto Bianchi, 60131 ANCONA

15:15 Registrazione e benvenuto
 
15:30 Introduzione lavori:
          Serenella Ruggieri Presidente ClubTi Marche
15:40 Modera l’evento:
          Marco Bettucci Professore SDA Bocconi
          Comitato Tec. Scientifico Logistica
15:50 Giuseppe Visaggio

          Professore Ordinario Dipartimento di Informatica - Università di Bari
16:10 Le tecnologie dell’Informazione a supporto dell’evoluzione logistica
          in un contesto di globalizzazione e scarsità di risorse
          Alessandro Amadio
          Supply Chain Manager Scandolara - Comitato Scientifico “Logistica”

16:30 Coffe break

16:45 Marco Abbate IBM

          Monitorare e Ottimizzare la Supply Chain: Sales & Operation Planning in
          azione e di Tiziano Brandi VAR GROUP
          Case history: What-if analisi: misurare l'impatto di eventi e/o variazioni dalla
          produzione al conto economico.
          Rodrigo Nesi - CIO Alberto Perini - Controller
          FIORINI INDUSTRIAL PACKAGING
17:40 Le soluzioni Opticon per la tracciabilità della consegna della merce.
          Introduzione al Caso Check & Trace in collaborazione con Gruppo
          Infarma - Macrosoft
          Roberto Martini - Direttore Commerciale e Marketing OPTICON
          Case history: Controllo e tracciabilità della consegna della merce: la
          soluzione Check & Trace
          Roberto Mariani - Direttore del Customer Service, MACROSOFT srl

18:05 TAVOLA ROTONDA - Marco Bettucci

18:20 CHIUSURA LAVORI Serenella Ruggieri



Iscrizioni Evento (entro e non oltre il 21 marzo p.v.):






Speakers:
GIUSEPPE VISAGGIO - Docente Ordinario dell’Università di Bari, Dipartimento di Informatica.
 
ALESSANDRO AMADIO - Supply Chain Manager del Gruppo Scandolara, fa parte del Comitato Tecnico- Scientifico di “Logistica”, Tecniche Nuove Editrice. E’ inoltre autore di testi professionali, editi dalla Franco Angeli, inerenti il management operativo, l’outsourcing strategico e la Supply Chain.
 
ROBERTO MARTINI- Country Manager OPTICON ITALIA esperto nel campo informatico e nell’identificazione automatica, forte di un’esperienza di oltre 15 anni. A oggi Direttore Commerciale e Marketing della Opticon Italia.
 
ROBERTO MARIANI - Direttore Customer Service di Macrosoft gruppo InFarma, di cui è uno tra i fondatori dal 1985 anno di nascita di Macrosoft srl.  


domenica 4 marzo 2012

Controller Associati Group: "Creazione di Valore nelle Aziende Sanitarie"

Mondo HR Marche ha il piacere di segnalarvi un prossimo evento, molto interessante, legato alle Aziende Sanitarie ed agli aspetti di Controllo di Gestione quali garanti tra profitto, etica e sociale.

L'iniziativa si svolgerà Giovedì 15 Marzo 2012 presso l'Auditorium dell'Istituto Santo Stefano, Via Aprutina, 194 (lungo la Statale Adriatica) – Porto Potenza Picena (MC), con inizio alle ore 18,00.

Relatori:
Enrico Brizioli - Amministratore Delegato
Lorenzo Buldrini - Direttore Affari Generali
Simona Lombardi - Resp. Marketing e Formazione
Patrizia Potente - Resp. Pianificazione e Controllo



domenica 22 gennaio 2012

B.R.I.C.(Brasile Russia India Cina), i Paesi Emergenti: "Economia Solidaria in ITCP" di Sara Gambelli



In Brasile, un movimento chiamato “Economia solidaria” cerca alternative per l’inclusione di imprese informali nel sistema economico capitalista. Una delle proposte di questo movimento sono le incubatrici tecnologiche di cooperative popolari, le ITCP (Incubadoras Tecnologicas de Cooperativas Populares).

Andiamo a conoscere l’ITCP Unochapecò, un programma permanente di estensione dell’università comunitaria Unochapecò, nella regione di Santa Catarina.

"Economia solidaria"
indica una logica di sviluppo sostenibile, che punta a  generare occupazione distribuire reddito proteggendo gli ecosistemi.
Implica il rovesciamento della logica capitalistica per contrastare lo sfruttamento del lavoro e delle risorse naturali, considerando l'essere umano come un soggetto nella sua interezza i cui obiettivi vanno aldilà dell'attività economica.
L'economia solidale è un differente modo di concepire il lavoro che consente la costruzione di nuovi valori, enfatizza il rispetto per gli altri, il benessere collettivo, l'aiuto reciproco, e, infine, l'apprezzamento dell'essere umano. Per Paul Singer, esperto studioso di questo modello, cambia il rapport tra lavoratore e mezzi di produzione, non ci si focalizza nell proprietà dei mezzi, come nel capitalismo. L’impresa solidale è sostanzialmente dei suoi lavoratori, che in seconodo luogo sono i suoi proprietari. IL suo scopo fondamentale non è quello di massimizzare il profitto, ma la quantità e la qualità del lavoro.
La ITPC è finanziata dal programma nazionale brasiliano di incubatrici tecnologiche di cooperative popolari, Proninc e da altri progetti governativi.

Obiettivo e team ITCP
LA ITCP presta assistenza contabile, giuridica ed economica alle piccole imprese che possano avere delle difficoltà in fase di start-up e di sopravvivenze nel mercato.  La ITCP offre conoscenze e metodi trasferendoli dal mondo accademico al campo, come spin-off dinamico composto da un team multidisciplinare di docenti, ricercatori e studenti provenienti da corsi di Economia, Finanza, Agronomia, Nutrizione, Sociologia, servizi sociali e Psicologia. La ITCP è inserita in una realtà accademica profondamente radicata al territorio, così come l’università che opera come “comunitaria”, cioè impegnata in attività di sviluppo della comunità locale

Il metodo
Il metodo utilizzato prevede 3 fasi:
pre-incubazione delle realtà economiche: riguardano le attività necessarie all’identificazione della domanda e la selezione delle iniziative da intraprendere, come studi diagnostici della viabilità economica delle imprese.
Incubazione: che riguarda l’elaborazione e l’esecuzione di un progetto per l’imprenditoria, come la formazione ai piccoli imprenditori e la consulenza di gestione e di processi.
Post-incubazione : attività periodiche di monitoraggio.

Come lavora la ITCP
Attualmente la ITCP lavora con 10 piccole imprese del territorio locale della regione di Santa Catarina.
L’obiettivo di apportare conoscenza tecnica e scientifica dal mondo dell’università a quello imprenditoriale locale, per aiutarli a migliorare l’organizzazione e i risultati dell’impresa all’interno del mercato. Vengono effettuati studi e ricerche in base alle loro problematiche e poi in un secondo momento vengono restituiti loro i risultati. strategie da impostare. Di fronte al quadro emerso si decide quali le strategie seguire, quali azioni attuare.. Fare un business plan per capire dove andare.

L’articolo sull’ “Homo Solidarius”
il dibattito maturato nel mio articolo si concentra sull’importanza dei modelli solidali nella società moderna, come possibilità per l’inclusione di gruppi socialmente esclusi. L’articolo descrive infine l’analisi sperimentale da me condotta in una cooperativa in fase di post-incubazione riportando i dati raccolti durante gli incontri e i dati emersi da un questionario di clima organizzativo somministrato ai membri della cooperativa.
Infine si propone di chiarire la visione dell’ “Homo Economicus” e quanto essa sia adatta per lo sviluppo economico e sociale, proponendo poi la nuova concezione di “uomo solidario”, simbolo delle caratteristiche e delle necessità del modello economico solidale, che incentiva la cultura della cooperazione invece di quella dell’individualismo e della concorrenza.

Sara Gambelli
Consultant at Cornerstone International Group

Sitografia







venerdì 6 gennaio 2012

B.R.I.C. (Brasile Russia India Cina) : i paesi emergenti

Il 2012 inizia per Mondo HR Marche un interessante e coinvolgente viaggio dirigendo lo sguardo e l'attenzione oltre confine.

Dove sta guardando la PMI Marchigiana (e non solo) ?
Che cos'è un'economia di mercato Emergente ?
Che cosa significa e cosa comporta il commercio Internazionale ?

Un acronimo per le economie di Brasile, Russia, India e Cina messe insieme: per la prima volta utilizzato in un report di Goldman Sachs dal 2003, si era ipotizzato che entro il 2050 queste quattro economie sarebbero diventate più ricche rispetto alla maggior parte delle attuali grandi potenze economiche.

Questi paesi condividono una grande popolazione (Russia e Brasile oltre il centinaio di milioni di abitanti, Cina ed India oltre il miliardo di abitanti), un immenso territorio, abbondanti risorse naturali strategiche e, cosa più importante, sono stati caratterizzati da una forte crescita del PIL e della quota nel commercio mondiale.

La vera ricchezza dei paesi del BRIC è la popolazione, infatti questi quattro stati rappresentano il 42% della popolazione mondiale e la popolazione, in una economia capitalistica, rappresenta la principale determinante della domanda. Questi quattro paesi facendo leva sull'aumento della domanda interna determineranno la propria crescita che li condurrà ad essere i paesi economicamente più importanti del pianeta e soppianteranno gli attuali stati del G7 nella direzione del mondo. Attualmente il mercato globale di questi quattro paesi rappresenta il 12,8% del volume totale e la loro quota continua a crescere e crescerà ulteriormente secondo tutte le previsioni, in particolare quelle della Banca Mondiale e del WTO, l’organizzazione del commercio mondiale.

Inizieremo a breve il nostro viaggio grazie a Manager, colleghi e viaggiatori che hanno già avuto modo di vivere l'economia dei paesi emergenti e di conoscere da vicino le loro caratteristiche, la popolazione, le organizzazioni aziendali complesse: ogn'uno di loro ci parlerà di un aspetto peculiare che caratterizza il paese.

Stay Tuned :-)

Mondo HR Marche
di Silvia Cingolani

mercoledì 7 dicembre 2011

"IMPRESE E DONNE AL TIMONE": Asset vincente e strategico di innovazione e sviluppo

Un evento speciale, già nato sotto una buona stella ed il migliore dei modi per festeggiare i 10.000 contatti di Mondo HR Marche: "Imprese e Donne al Timone" organizzato da ISTAO, Istituto Adriano Olivetti, Studi per la gestione dell'Economia e delle Aziende.

VENERDI' 16 DICEMBRE dalle ore 17:00
presso la sede ISTAO in Via Zuccarini 15 - Ancona 

si terrà il primo di una serie di incontri/eventi di cultura imprenditoriale pensati e programmati al fine di sensibilizzare e promuovere la cultura di impresa con riferimento a esempi di successo aziendale in cui la responsabilità al femminile è asset vincente e strategico di innovazione e sviluppo.

Ospiti d'eccezione FIORELLA TOMBOLINI, della Eugenio Tombolini Spa di Urbisaglia (MC) e MONICA TIOZZO di Nomination Srl di Sesto Fiorentino.
Serata coordinata da SILVIA CINGOLANI.


Mondo HR Marche
Monica Tiozzo: Presidente di Nomination Srl, azienda fiorentina, leader nel settore della gioielleria in acciaio e oro, celebre nel mondo per i suoi bracciali componibili. Ricopre la funzione di Direttore Amministrativo e si occupa di gestione delle Risorse Umane. Nel giugno 2010 ha dato alle stampe il suo primo libro Come sopravvivere alla propria azienda, pubblicato da LibriEste. È iscritta nel gruppo Aidda di Firenze.

Fiorella Tombolini: Presidente di Eugenio Tombolini SpA; nata a Urbisaglia, da oltre vent'anni è alla guida della TOMBOLINI, fondata dal padre Eugenio nel 1964. L'azienda prosegue con forza e convinzione nel suo piano di sviluppo strategico internazionale, arrivando in tutti i paesi del Mondo, fra cui la Cina, con grande entusiasmo e con la consapevolezza di poter proporre un nuovo stile "Made in Italy", lo "stile TOMBOLINI", capace di raccontare la grandequalità del fatto in Italia unita all'innovazione ed alla ricerca costante

Silvia Cingolani: Human Resource Manager in un’importante impresa italiana della Grande Distribuzione Organizzata. Da 18 anni opera nel canale Ipermercati di rinomate aziende Italiane ed Internazionali della Grande Distribuzione quali Coop, Carrefour, Auchan e Gruppo Rinascente nell’area della Gestione del Personale. Consulente d’Impresa ed esperto in materie di diritto del lavoro, ad oggi ideatrice di un diverso modo di fare conoscenza e rete contribuendo al progresso attraverso la diffusione del sapere e la crescita professionale grazie al Blog dedicato alle risorse umane ed alle Marche .

Per confermare la propria partecipazione inviare una @mail all'indirizzo:  corso@istao.it
specificando Cognome e Nome, l'Azienda, Ente o Istituto ed il ruolo.

di Silvia Cingolani

mercoledì 30 novembre 2011

"BLOG IN BLOG" - Anna Martini

PASSIONI PERSONALI, PERSONAL BRANDING E COLLOQUIO
di Anna Martini 

Quando si parla di passioni personali l’argomento si fa interessante: ognuno di noi ha conoscenze e interessi diversi e, quando si trova a parlarne agli altri, lo fa in maniera “autentica, passionale e immediata”, diventa trasparente e luminosa, un po’ come quando la luce s’infrange su un diamante e ci mostra tutte le sue facce nell’insieme.
 
Il Personal Brand, sappiamo, è strettamente connesso con l’autenticità dei contenuti che condividiamo e, proprio questa autenticità genera la fiducia nell’ascolto.
La fiducia, l’ascolto e l’autenticità sono elementi preziosi durante un colloquio di selezione.
 
Da dove nasce la mia riflessione
Nasce da un periodo inteso di networking on e off line, dalla conoscenza di tante persone, tante professioni diverse, interessi, stili di comunicazione.
 
“Chi ama Miyazaki, chi la politica, chi sa tutto sul satellite Uars, sul coworking, sul SEO, sull’Indie Rock ……. tanti stili di Personal Branding, tanto sentimento nel comunicare mi generano un’enorme curiosità: vorrei approfondire, leggere, googlare, sapere tutto! “
Quasi sempre quando incontro persone nuove, aziende o candidati che siano, cerco subito di capire quale è la lo “passione” perchè credo che osservare e ascoltare parlare le persone della loro passione ci faccia percepire molto di loro.

Da selezionatrice, devo dire che non trascuro questo aspetto e vorrei aiutare i “selzionati” a rifletterci.

Le mie considerazioni
Le persone, parlando liberamente delle loro passioni, sono autentiche, spontanee e “più leggibili”; è molto interessante capire l’angolazione da cui osservano le cose, le interpretazioni che danno, il livello di approfondimento; mi stupisco sempre di quante cose si possono sapere sui più disparati argomenti e mi chiedo: se davvero potessimo imparare tutto attraverso la passione di chi ce la racconta quanto sarebbe divertente?

Sul finire di un colloquio lascio sempre uno spazio per parlare delle passioni dei candidati, mi serve come chiusura e soprattutto per “dare forma” a sensazioni che fino a quel momento, magari, non sono riuscita a decifrare; lo sguardo si alza, le persone ricordano, iniziano a sorridere, scendono un po’ più nel personale, fanno esempi concreti e “sono vere”.

Consigli
Ognuno dovrebbe affrontare un colloquio con la consapevolezza di sè e delle proprie passioni, del proprio talento, dei propri punti di forza.
Il mio suggerimento è quello di avere delle buone risposte da fornire alla classica domanda: “cosa fa nel tempo libero? quali sono i suoi interessi? Le sue passioni?”.
Potrebbe essere banale, ma molti candidati non sono pronti a rispondere a domande del genere … allora ricorrono alle classiche risposte: leggo, guardo film, faccio sport.

Devo però confessarvi che, mentre questi non lasciano una particolare impronta nella mia memoria, mi ricordo molto bene di chi mi ha trasmesso e fatto sentire la sua passione, che sia l’indie rock o la traiettoria del satellite Uars, di quelle persone conservo una sensazione viva, come si ricordano il bagliore e la luce di un diamante: ne ho un ricordo preciso perchè mi hanno permesso di conoscere qualcosa di loro e di vederlo attraverso i loro occhi.
Lasciare un ricordo, un’impressione vera, trasmettere fiducia sono elementi molto utili per farsi scegliere, scegliendo!
 
A presto
Anna


 

giovedì 24 novembre 2011

VALORE DONNA INTERNATIONAL: Premio Impresa Donna all'Estero

Il Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino promuove una duplice iniziativa in favore delle imprese della provincia.

Si tratta della V edizione del premio “Valore Donna International”, attribuzione di un riconoscimento simbolico a 5 imprenditrici che hanno saputo validamente promuovere le loro imprese all’estero, e del seminario “Leadership al Femminile “ - curato dal Dott. Giustiniano La Vecchia , formatore a livello nazionale sulle tematiche del Management.


Concentrate in un’unica mattinata, le due iniziative sono gratuite ed aperte al pubblico e si svolgeranno

MARTEDI 29 NOVEMBRE 2011
dalle ore 9:00 alle ore 13.00

presso Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”

Facoltà di Economia e Commercio - Palazzo Battiferri – Aula Rossa

Via Saffi 42 – URBINO

Si tratta di un interessante appuntamento che consentirà, da un lato, di “premiare” le capacità, e, dall’altro, di riflettere sull’importanza del ruolo della donna nella società economica e culturale del nostro paese.

Interverranno:

ROBERTA CRESCENTINI
Presidente Comitato Promozione Imprenditoria Femminile CCIAA Pesaro e Urbino

ALBERTO DRUDI
Presidente CCIAA Pesaro e Urbino

GIUSTINIANO LA VECCHIA
Formatore

ILARIO FAVARETTO
Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo"
Facoltà di Economia

FRANCESCA M. CESARONI
Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo", Facoltà di Economia

mercoledì 23 novembre 2011

"LA MIA CINA" - di Daniele Ugolini

MIRAI, è una associazione di ingegneri non a fine di profitto con scopi culturali, formativi e promozionali fondata nel 1991 da un gruppo di dirigenti e professionisti.
Si pone l’obiettivo di approfondire le tematiche della gestione d’impresa mediante fonti non istituzionali, segnali deboli ed idee innovative per comprendere le contingenze, prevenire e superare le crisi.

 

Giovedì 24 novembre alle ore 21:00 presso il  CIERREBI CLUB - Via Marzabotto, 24 – Bologna si terrà l'incontro “La mia Cina” del Dott. Daniele Ugolini - socio MIRAI.
Il nostro collega Daniele da più di tre anni lavora in Cina come vice-direttore di una società italiana che si occupa di allestimenti di negozi di lusso nella Città di Canton, ci relazionerà sulla sua esperienza diretta e sulla sua percezione di un paese che la rapidissima evoluzione ha reso per molti aspetti indecifrabile.


L’incontro è previsto come “riunione soci” ma per il particolare argomento può essere divulgato a colleghi e amici interessati. Per ragioni organizzative occorre segnalare la propria partecipazione alla segreteria.